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CORSO AVANZATO PER DPO 2* Ed.

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Il corso avanzato per DPO è alla sua seconda edizione. Dato il successo dello scorsa edizione abbiamo deciso di riproporre lo stesso format: 90 ore di webinar (composte da 10 sessioni – 4 ore e mezza a giornata, pausa compresa) e finale in presenza di 30 ore.

Un programma ricco di approfondimenti illustrati dai migliori esperti di privacy, tra cui sei funzionari del Garante Privacy. E’ possibile iscriversi ai webinar, oppure scegliere le 30 ore in presenza, partecipare ad entrambi o ricevere tutte le registrazioni dei webinar pregressi!


La quota comprende
– Partecipazione ai webinar in diretta streaming dal momento dell’iscrizione
– Registrazione dei webinar del corso precedenti
– Slide del corso
– Attestato di partecipazione
– Iscrizione a Privacy Academy per tutto il 2022

IL PROGRAMMA

Il corso è dedicato a professionisti e interessati all’evoluzione della privacy e della protezione dei dati personali, dal GDPR alla normativa complementare, che già posseggono conoscenze pregresse nella materia.

Requisiti. Per poter iscriversi occorre aver eseguito un corso sulla privacy di almeno 80 ore da dichiarare al momento dell’iscrizione.
In caso diverso è possibile parteciparvi, ma non sarà rilasciato l’attestato di superamento dell’Esercitazione Finale.


PASSI PER ISCRIVERSI

1. Compila il form di iscrizione.
clicca qui > form di iscrizione

2. Paga con bonifico la cifra indicata a titolo di acconto e a titolo di saldo

Intestatario: Associazione Privacy Academy
IBAN: IT32A0623032121000030143393
Importo: 800€
Causale: CORSO AVANZATO PER DPO

3. Scrivi a: [email protected] oppure a [email protected]

4. Inviaci il form di iscrizione compilato e la copia contabile del bonifico

Benvenuto in Privacy Academy!

Riceverai subito la nostra email di conferma!

LawBoat Partenza anticipata al 18 ottobre 2022 da Genova

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  • l’evento, inizialmente previsto per il 26 ottobre, è stato anticipato al giorno 18.
    Pertanto, la crociera di formazione di Privacy Academy si svolgerà nelle date dal 18.10.2022 al 21.10.2022


Corso Avanzato per DPO – VICENZA 11-13 MARZO – SESSIONE IN PRESENZA

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Venticinque professionisti tra esperti IT, consulenti, social media manager e avvocati di tutta Italia si sono ritrovati a Vicenza per affrontare la grande finale del Corso Avanzato di DPO organizzato da noi di Privacy Academy e patrocinato dal Garante Privacy. L’evento dall’11 al 13 marzo 2022, a conclusione delle precedenti 90 ore in webinar svoltesi da settembre a dicembre, ha rappresentato un’importante occasione di incontro per condividere, imparare e divertirsi.

Durante il corso i partecipanti, uniti in team, si sono immedesimati in realtà aziendali e hanno brillantemente affrontato le varie esercitazioni pratiche su informative, nomine, registri di trattamento, notificazioni di Data breach, etc., assegnate al fine di creare quel piccolo dossier documentale che è stato poi attenzionato dai relatori in una simulazione finale di ispezione dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati personali. Con tanto di scrivania da Commissione d’esami i diversi team si sono sottoposti agli approfondimenti e quesiti degli Ispettori.

Tra le ore 14.00 e le 17.00 di venerdì 11 marzo i partecipanti sono giunti all’hotel Viest di Vicenza, ritrovandosi in sala meeting per la presentazione dei lavori e l’illustrazione delle prove.

Alla fine dei lavori i partecipanti si sono congedati, per darsi appuntamento a cena “Al Ritrovo”, un’osteria in Piazzetta Duomo a Vicenza.

Dalle ore 10.00 di sabato 12 marzo sono proseguiti i lavori e la messa a punto delle varie esercitazioni che ciascun team si è impegnato a completare in vista della simulazione di ispezione finale. I partecipanti che avevano già completato i lavori hanno invece potuto concedersi il meritato relax in sauna o in vasca idromassaggio nella Spa dell’hotel.

Dopo il Light Lunch delle 13.00, i partecipanti si sono ritrovati alle 15.00 in sala meeting per affrontare la prova conclusiva.

Durante la simulazione di ispezione ciascun team, a turno, si è presentato davanti alla Commissione per rispondere a domande puntuali inerenti agli elaborati consegnati e alla gestione della privacy nella aziende rappresentate.

Valutata la capacità di rispondere lucidamente alle domande che venivano poste in relazione soprattutto ai ruoli che i partecipanti avevano all’interno dei team (ad es. titolare o responsabile del trattamento, DPO, piuttosto che responsabile IT, del personale, o della comunicazione) nonché l’esposizione nel complesso, la Commissione si è riunita per formulare i propri giudizi e assegnare le premiazioni.

Le diverse premiazioni e la consegna degli attestati sono avvenute in sala meeting nella mattinata di domenica.

Siamo veramente soddisfatti della buona riuscita dell’evento e ringraziamo ciascun partecipante per aver reso i momenti insieme ricchi di stimoli e di piacevoli riflessioni.

Avv. Monica Gobbato
Avv. Daniele Minotti
Dott. Andrea Albanese
Avv. Giulia Scarpino
Dott. Giacomo De Simio

Microsoft sempre più potente nel gaming grazie all’acquisto di Activision Blizzard

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Activision Blizzard è stata acquisita da Microsoft al costo di 68,7 miliardi di dollari. Si tratta del gigante dei videogiochi con al suo attivo titoli come Call of DutyWorld of Warcraft o Diablo. Questa acquisizione renderà Microsoft la terza società di videogiochi più grande al mondo, dopo la cinese Tencent e la giapponese Sony.

“Oggi, il gioco è la categoria più dinamica ed eccitante dell’intrattenimento su tutte le piattaforme e avrà un ruolo chiave nello sviluppo delle piattaforme per il metaverso”  ha esordito Satya Nadella, presidente e amministratore delegato Microsoft.

Grazie a questo acquisto Microsoft otterrà l’accesso ai 390 milioni di utenti mensili di Activision, da aggiungere ai 25 milioni di abbonati di Xbox, e la possibilità di inserire nel suo catalogo Xbox pass i grandi titoli come Call of Duty e Warcraft.

Come è noto il mercato dei videogame è estremamente redditizio e anche in crescita visto che ad oggi vale oltre 200 miliardi di dollari.

Come abbiamo avuto modo di approfondire nella giornata sul gaming al nostro corso avanzato per dpo, solo nel 2021, il numero totale di nuovi titoli è aumentato del 64% rispetto al 2020 e ad oggi i giocatori nel mondo sono circa 3 miliardi, in crescita costante e con un avanzamento della fascia di età che non riguarda più solo giovanissimi.

Google aprirà il suo primo negozio permanente questa estate a New York City

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Lo Store, nel campus del gigante tecnologico di Chelsea, mostrerà e riparerà telefoni Pixel, termostati Nest e dispositivi indossabili Fibit

Di Matt Grossman

Google aprirà il suo primo negozio al dettaglio permanente a New York City nelle prossime settimane, una scommessa basata sull’idea che una presenza fisica al dettaglio possa aiutare a mostrare e vendere i prodotti mentre la pandemia si attenua.

Il negozio, che si trova nel quartiere Chelsea di Manhattan, aprirà questa estate e venderà articoli come i telefoni Pixel di Google, i termostati intelligenti Nest e i dispositivi indossabili Fitbit, ha affermato la società giovedì in un post sul blog . Il negozio ospiterà anche workshop sull’utilizzo dei prodotti Google e fornirà servizi di riparazione e risoluzione dei problemi.

Il negozio farà parte del campus esistente di Google nel quartiere . Nel 2018, Google ha acquistato l’edificio del Chelsea Market di 1,2 milioni di piedi quadrati per oltre $ 2 miliardi, dall’altra parte della strada rispetto al suo edificio per uffici ancora più grande al 111 Eighth Ave.

“Google è a New York da 20 anni e consideriamo il negozio come una naturale estensione del nostro impegno di lunga data per la città”, ha detto nel post del blog Jason Rosenthal, vicepresidente dei canali diretti e dei membri dell’azienda.

Google di Alphabet Inc. ha gestito temporaneamente negozi pop-up a New York e Chicago in passato, ma il sito di Chelsea sarebbe il suo primo luogo permanente per gli acquirenti. New York City è la seconda più grande base di dipendenti di Google dopo la sua sede centrale a Mountain View, in California.

Ricerca potenziata dei provvedimenti

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del Garante per la protezione dei dati personali

Da qualche mese il nostro vicepresidente avv. Massimiliano Nicotra (nonchè mio socio in QUBIT LAW FIRM) in collaborazione con Roberto Alma ha realizzato un ottimo motore di ricerca per i Provvedimenti del Garante Privacy.

Il motore si chiama GPDPSEARCH ED è A questo link https://gpdpsearch.it/

Vi consiglio di utilizzarlo perchè funziona davvero benissimo!

Privacy Academy lo mette a disposizione dei suoi associati e Utenti.

Webinar Per DPO – Lezione 7 La Privacy Nella PA

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Continuano i nostri corsi per Data Protection Officer (DPO). Il 20 aprile alle ore 17.00 ci sarà la settima giornata del percorso per DPO per gli iscritti di Privacy Academy.

Si affronteranno le peculiarità proprie della Pubblica Amministrazione nell’applicazione delle regole previste dal GDPR (Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali) con particolare riferimento alla designazione obbligatoria del DPO, alle modalità dell’informativa, ai diritti degli interessati e soprattutto il diritto di accesso e la trasparenza.
Importante sarà illustrare la “trasparenza” come intesa dal GDPR e quella disciplinata dal d.lgs. 33/2013.

Al termine dell’incontro il fantastico disegnatore e fumettista Fabio Leonardi eseguirà le tavole delle relazioni, semplificando importanti norme giuridiche in facili mappe concettuali, sotto forma di divertenti fumetti.

Infine il solito test Kahoot per valutare l’apprendimento dei partecipanti.

Biglietti gratuiti per i soci e di 12 euro per i non soci (che potranno però usare questa cifra come anticipo sui 35 euro di quota associativa annuale). QUI il LINK di EventBRITE

SLIDES ART AND TECH – 18 MARZO 2021 – MDW

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QUI LE SLIDES DELLA PRESENTAZIONE ALLA MILANO DIGITAL WEEK

ART and TECH nella Milano Digital Week

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Scopri “Art and Tech – Digital Week” su Eventbrite!

Data: gio, mar 18 • 17:00 CET

https://www.eventbrite.com/e/biglietti-art-and-tech-digital-week-145003221539?aff=eand

Questo evento è gratuito per 20 soci Privacy Academy che si iscriveranno prima
Per il resto è a pagamento nell’ambito della Milano Digital week

Art and Tech 17 Febbraio 2021

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Il giorno 17 Febbraio 2021 ci sarà la 2 giornata del percorso Legal Innovation di Privacy Academy dal Titolo Art and Tech. Sempre alle ore 17.00 e mediante zoom. Le Modalità di iscrizione sono visibili su EventBrite ed è accessibile anche ai NON Soci Privacy Academy.

L’evento è fatto in collaborazione con la Casa d’Arte San Lorenzo e riprenderà tematiche già affrontate all’Eprivacy del 2019 e descritte nell’articolo di Agenda Digitale

Si affronterà il tema del valore dell’opera e dei criteri per determinarlo, di blockchain e tokenizzazione e di nuove modalità di autenticazione digitale. Tutto questo solo dopo una bellissima introduzione sull’attuale mondo dell’arte fatta da Roberto Milani, tra i Titolari di Casa d’Arte San Lorenzo.

I relatori sono il gallerista e socio di Casa d’arte San Lorenzo Roberto Milani, l’avv. Adriana Augenti e l’avv. Monica Gobbato.

Al termine il fantastico disegnatore e fumettista Fabio Leonardi farà le tavole delle relazioni, come già fatto nell’ambito della giornata di STRUMENTI E SANZIONI del 27 Gennaio 2021.

“La tecnologia blockhain può rivoluzionare il mercato delle opere d’arte attraverso l’impiego dei token. Perché le opere d’arte si possono tokenizzare, con vantaggi per i collezionisti e i quadri stessi, che aumenteranno di valore: attraverso la tecnologia blockchain è possibile ampliare il mercato dell’arte, tradizionalmente molto chiuso, aprendolo anche a piccoli galleristi che così potranno possedere quote di un famoso dipinto. Il primo esperimento in questo senso è del 2018, con un’opera di Andy Warhol. Vediamo nel dettaglio come la tecnologia interviene nel mercato dell’arte”.

#ArtandTech sarà l’hashtag della giornata.

GDPRDAY CON PRIVACY ACADEMY – 5 OTTOBRE BOLOGNA, FICO

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Privacy Academy sarà al GDPR DAY CON MONICA GOBBATO presente alla tavola rotonda sulle criticità del Registro dei trattamenti e della figura del Dpo. Inoltre #privacyacademy sarà presente con uno spazio espositivo per illustrare i prossimi eventi tra cui #Lawboat (la nostra crociera del digitale) e il prossimo #corsoavanzatoperdpo in partenza a fine ottobre. Per info scrivete a [email protected]

Google condannata dalla UE a 4,1 mld di multa per abuso di predominio su sistemi Android

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 Al fine di tener conto in modo migliore della gravità e della durata dell’infrazione, il Tribunale giudica tuttavia
appropriato infliggere a Google un’ammenda di importo pari a EUR 4,125 miliardi al termine di un
ragionamento che si discosta, su taluni punti, da quello della Commissione
Google, un’impresa del settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione specializzata nei prodotti e servizi collegati a Internet, trae la parte essenziale del suo ricavato dal suo prodotto-faro, il motore di ricerca Google Search. Il suo modello commerciale è basato sull’interazione tra, da un lato, un certo numero di prodotti e servizi proposti abitualmente senza spese per gli utenti e, dall’altro, servizi di pubblicità in linea che utilizzano i dati raccolti presso i suddetti utenti. Google propone, inoltre, il sistema operativo Android, di cui, nel luglio 2018, erano equipaggiati circa l’80% dei dispositivi mobili intelligenti utilizzati in Europa, secondo la Commissione europea.
Diverse denunce indirizzate alla Commissione in merito a determinate pratiche commerciali di Google nell’Internetmobile hanno indotto detta istituzione, il 15 aprile 2015, ad avviare una procedura nei confronti di Googlerelativamente ad Android
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Con decisione del 18 luglio 2018 la Commissione ha sanzionato Google per aver abusato della sua posizione dominante, imponendo restrizioni contrattuali anticoncorrenziali ai produttori di dispositivi mobili nonché agli operatori di reti mobili, per alcuni sin dal 1° gennaio 2011. Le restrizioni esaminate sono di tre ordini:
− in primo luogo, quelle inserite negli «accordi di distribuzione», che impongono ai produttori di dispositivi mobili di preinstallare le applicazioni di ricerca generica (Google Search) e di navigazione (Chrome) per poter ottenere da Google una licenza operativa per il suo portale di vendita (Play Store);
− in secondo luogo, quelle inserite negli «accordi antiframmentazione», che condizionano la concessione delle licenze operative necessarie alla preinstallazione delle applicazioni Google Search e Play Store da parte dei produttori di dispositivi mobili all’impegno di questi ultimi ad astenersi dal vendere dispositivi equipaggiati con versioni del sistema operativo Android senza l’approvazione di Google;
in terzo luogo, quelle inserite negli «accordi di ripartizione del fatturato», che subordinano il rimborso di una parte degli introiti pubblicitari di Google ai produttori di dispositivi mobili e agli operatori di reti mobili interessati all’impegno, da parte di questi ultimi, a rinunciare alla preinstallazione di un servizio di ricerca generica concorrente su un portafoglio predeterminato di dispositivi.
Secondo la Commissione, queste restrizioni avevano tutte lo scopo di proteggere e rafforzare la posizione dominante di Google in materia di servizi di ricerca generica e, pertanto, gli introiti ottenuti da quest’impresa mediante gli annunci pubblicitari collegati a queste ricerche. L’obiettivo comune perseguito dalle restrizioni controverse e la loro interdipendenza hanno indotto pertanto la Commissione a qualificarle come infrazione unica e continuata all’articolo 102 TFUE e all’articolo 54 dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE).
Di conseguenza,
la Commissione ha inflitto a Google un’ammenda di circa EUR 4,343 miliardi, ossia l’ammenda più importante mai inflitta in Europa da un’autorità di vigilanza sulla concorrenza.
Il ricorso proposto da Google è essenzialmente respinto dal Tribunale, il quale si limita ad annullare la decisione soltanto nella parte in cui essa constata che i summenzionati accordi di ripartizione del fatturato per portafoglio costituirebbero, di per se stessi, un abuso. Tenuto conto delle circostanze specifiche del caso, il Tribunale giudica parimenti adeguato, in applicazione della sua competenza estesa al merito, di determinare l’importo dell’ammenda inflitta a Google come pari a EUR 4,125 miliardi.
 

CALL FOR EXPERTS?
l’Avv. Monica Gobbato risponde!

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Come noto, dal 25 maggio 2018 il Gruppo di lavoro Articolo 29 ha cessato la sua attività ed è stato sostituito dal Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (European Data Protection Board – EDPB) – Organismo europeo indipendente.

Obiettivo dell’EDPB è di garantire l’applicazione coerente del GDPR (e della direttiva sulla protezione dei dati personali nelle attività di polizia e giudiziarie) e promuove la cooperazione tra le Autorità competenti. A detto fine, il comitato può: fornire orientamenti generali; fornire consulenza alla Commissione UE; adottare strumenti di coerenza in casi transfrontalieri; promuovere la cooperazione e lo scambio efficace di informazioni e migliori prassi; elaborare la relazione annuale di attività da inviare al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione.

A febbraio 2022 è stato pubblicato il bando per l’individuazione di esperti qualificati a supporto delle attività dell’EDPB (l’European Data Protection Board): un concorso per titoli per la creazione di un pool di esperti di settore.


dott. Giacomo De Simio

Le principali aree di intervento su cui si troveranno a agire i destinatari del pregevole incarico sono quelle di: auditing IT, sicurezza dei siti web, sistemi operativi e applicazioni mobile, IoT, cloud computing, pubblicità comportamentale, tecniche di anonimizzazione, crittografia, A.I., progettazione UX (User Experience), Fintech, diritto digitale, etc.

Lo scopo quello è di identificare e classificare i casi di importanza strategica; stimolare lo scambio di opinioni sui principi e sugli obblighi del GDPR; incentivare lo scambio di informazioni fra le Autorità; e creare un sistema efficace per la futura armonizzazione tra GDPR e normative ad esso connesse (come Data Act, Digital Markets Act, Digital Services Act, AI Act, Data Governance Act).

A partire da settembre 2022 anche l’avv. Monica Gobbato, già Presidente dell’Ass. Privacy Academy, entra a far parte del Pool di Esperti a Supporto dell’Edpb. Ammissione meritata per C.V. e tutte le attività che la vedono quotidianamente impegnata in materia privacy e sicurezza dei dati e delle informazioni, tanto da essere inserita nel ruolo sia per la parte tecnica che per quella legale.


dott. Giacomo De Simio