Home EDITORIALE Cinema e Nuove Tecnologie Privacy, Sicurezza e Serie TV

Privacy, Sicurezza e Serie TV

362
0

BLACK MIRROR

Black Mirror è una Serie TV britannica, un’antologia di episodi ispirati al mondo d’oggi ma ambientati in un ipotetico futuro, permeato da un rapporto spesso molto ambivalente tra uomo e tecnologia. Gli episodi, tutti diversi, sono uniti da un unico filo conduttore: in sintesi, l’equilibrio tra privacy e sicurezza che determina utopie o distopie nella realtà in cui viviamo per via dell’uso o dell’abuso degli apparati tecnologici.

Di seguito leggiamo di alcuni singoli episodi e delle tematiche che mettono in risalto il rapporto tra Privacy e Sicurezza.

CADUTA LIBERA

STAGIONE 03 EPISODIO 01

TRAMA

I social media fanno parte integrante della società, tanto che vengono impiegati non solo per votare la popolarità di una persona, in base ai comportamenti e alle interazioni che ha con la società, ma anche per valutare l’attribuzione di bonus, premi come lo sconto per l’acquisto di una nuova casa, e di malus, multe o sanzioni.

Lacie ha un punteggio di 4,2, ma con un bel discorso come damigella d’onore al matrimonio dell’amica Naomi, che ha invece il punteggio di 4,8, riuscirà sicuramente ad alzare il suo.

Purtroppo il volo prenotato per andare alla cerimonia è stato cancellato e Lacie non ha un punteggio sufficientemente alto per prenotare un posto su un altro volo. Prova a essere convincente ma, incompresa e alterata, viene multata dalla sicurezza dell’aeroporto. Il punteggio le viene abbassato di un punto e per 24 ore ogni voto negativo varrà il doppio.

La comprensibile ossessione di Lacie di essere popolare la porterà a commettere uno sbaglio dietro l’altro, facendola precipitare nel vortice di disistima e depressione che rappresenta il contrappasso, il rovescio della medaglia con cui dovrà imparare a convivere. La camionista Susan non le rifiuterà un passaggio durante questa avventura.

RAPPORTO PRIVACY – SICUREZZA

Nella trama dell’episodio vengono affrontate tematiche afferenti alla privacy e ai diritti sul trattamento dei dati personali, in particolar modo in relazione all’uso dei social network che qui governano la meritocrazia sulla società.

Pensare di vivere in una società in cui il merito dell’individuo è dato dalla sua popolarità sui social networks può non essere così distante dalla realtà, poiché d’altronde è ciascun individuo che, a sua volta, attribuisce punteggi agli altri.

Di fatto l’antologia è già realtà: a partire dal 2020 il governo cinese ha messo in atto il Social Credit System, un programma di controllo di massa senza precedenti, sperimentando un complesso sistema di valutazioni connesse a meccanismi premiali e sanzionatori.

Se però Privacy e Sicurezza sono due binari su cui si dovrebbe viaggiare di pari passo, purtroppo è spesso più facile affermare che a una maggior sicurezza corrisponda una minor tutela della privacy.

Approfondimenti sul tema Social Credit System:

  • https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/il-social-credit-system-cinese-un-esempio-di-big-data-al-servizio-del-potere/
  • https://www.wired.co.uk/article/china-social-credit-system-explained
  • https://thediplomat.com/2021/03/chinas-social-credit-system-speculation-vs-reality/
  • https://www.ilsole24ore.com/art/soros-rischi-social-credit-system-cinese-e-l-analogia-black-mirror-AFDCaDF


ARKANGEL – BLACK MIRROR

STAGIONE 04 EPISODIO 02

TRAMA

«Arkangel» è nuovo un programma sperimentale di controllo che, tramite tablet, consente non solo di geolocalizzare un individuo e monitorare i suoi parametri vitali, ma consente anche di vedere attraverso i suoi occhi e censurare immagini e suoni così come la persona li percepisce. Marie decide di far installare Arkangel sulla figlia Sara, dopo essersi spaventata per averla persa un pomeriggio al parco.

Da quando Arkangel è operativo, Marie può seguire costantemente la vita della figlia, in ogni sua interazione con il mondo. È animata da buone intenzioni, ma finisce con l’abusare del sistema e con l’interferire troppo nella vita di Sara, di fatto filtrandole la realtà e impedendole di autodeterminarsi nelle scelte.

Il labile equilibrio tra privacy e sicurezza viene nell’episodio infranto e Sara compirà un gesto estremo.

Visto l’episodio, domandiamoci anche: e se quel tablet fosse finito in mani sbagliate?

RAPPORTO PRIVACY – SICUREZZA

Nell’episodio vengono affrontate tematiche afferenti alla privacy e ai diritti sul trattamento dei dati personali, tra cui:

  • Geolocalizzazione – Arkangel è abilitato alla geolocalizzazione. Sara comunica costantemente la sua posizione in rete e chi ha accesso al tablet (in questo caso la madre Marie) può sapere immediatamente dove si trova – e cosa fa, per via delle ulteriori funzionalità del sistema che consentono addirittura di utilizzare gli occhi di Sara come telecamere.
    (Noi, certamente non disponiamo di un sistema come Arkangel, installato nella testa, ma abbiamo sempre il cellulare con noi, connesso in rete, e le sue fotocamere possono ben essere finestre tramite cui vedere ciò che vede il possessore);
  • Tele-Monitoraggio dei  parametri vitali – Arkangel invia notifiche e alert in caso di alterazione dei parametri vitali. Per far ciò il sistema ha quindi accesso a tutti i dati sanitari di Sara;
  • Meccanismi di Censura – Arkangel consentirebbe inoltre maccanismi di filtro sulla realtà percepita da Sara, così Marie può censurare immagini violente e sonorità sgradite;      
  • Libera Autodeterminazione – Il sistema Arkangel permette quindi a Marie di essere attivamente onnipresente nella vita di Sara e, più interferisce, più non le consente di autodeterminare la sua persona e compiere le sue scelte.

Sebbene alcune funzionalità del sistema Arkangel siano oggi solo ipoteticamente possibili, altre lo sono e come! L’episodio offre molti spunti di riflessione sul possibile abuso di questa tipologia di dispositivi, tramite cui si può interferire, in maniera tanto invasiva, nella vita di un individuo.

Avv. Monica Gobbato
Dott. Giacomo De Simio