eHealth – Corso Per DPO – 4° Giornata sulla Sanità Digitale

Di come le nuove tecnologie impattano il settore della sanità se ne parlerà nel corso della 4° giornata del Corso per DPO, organizzata da Privacy Academy, lunedì 30 novembre 2020, a partire dalle ore 17.00. Interverranno Monica Gobbato, Presidente di Privacy Academy, Laura Lecchi e Yvette Agostini. Al termine della lezione è previsto il test finale sulla piattaforma Kahoot per il conseguimento dell’attestato di partecipazione.

La quota di 35 euro comprende il rinnovo della tessera associativa per tutto il 2021, nonché la partecipazione al prossimo evento sul Gaming del 15 dicembre   
Link eventbrite:         https://www.eventbrite.com/e/e-health-corso-per-dpo-4-giornata-tickets-127983649541





La sanità digitale, o l’uso di tecnologie digitali per la sanità, è un campo di sperimentazione importante per le applicazioni tecnologiche, tradizionali e innovative, programmate al fine di affrontare diverse esigenze di salute dei pazienti. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) permettono lo sviluppo dell’eHealth e, sempre più, vengono impiegate in ambito sanitario con l’obiettivo di migliorare sistemi e processi, sulla base di valutazioni critiche con riguardo a benefici e rischi, accettabilità e fattibilità, equità di accesso alle cure. Per migliore la qualità dell’assistenza sanitaria, avere maggiore efficacia, efficienza e appropriatezza delle prestazioni, nonché contenere le spese mediche.

Telemedicina, dispositivi medici abilitati all’intelligenza artificiale (AI) e cartelle cliniche elettroniche sono solo alcuni esempi concreti della trasformazione digitale in atto nel settore sanitario, che sta completamente rimodellando il modo in cui gli utenti interagiscono con gli operatori sanitari.

L’interesse a tutelare il diritto alla salute deve quindi trovare imprescindibile contemperamento con la tutela della protezione dei dati personali. L’obiettivo principale è di snellire il lavoro dei medici, ottimizzare i sistemi, migliorare i risultati dei pazienti, ridurre l’errore umano e abbassare i costi dei processi di cura.

L’uso di dispositivi mobili e di tecnologia wireless, per monitorare i sintomi e fornire cure, consente ai medici di effettuare diagnosi a distanza, in modo più rapido e con sempre meno errori. Così anche la Mobile Health (mHealth), sottoinsieme della eHealth, dedita al monitoraggio e alla condivisione di informazioni sanitarie tramite tecnologia mobile, ivi compresi i dispositivi indossabili e le app. di monitoraggio della salute, consente di compiere sul paziente interventi più mirati e meno dispersivi.

Affluiscono nel settore sanitario Big Data, la cui analisi può fornire diversi e importanti vantaggi, tra i quali:

  • Percentuale più bassa di errori sulle terapie del paziente. Un software può segnalare eventuali incongruenze tra la salute del paziente e le prescrizioni di farmaci, avvisando gli operatori sanitari e i pazienti quando esiste un potenziale rischio di errore terapeutico.
  • Facilitare le cure preventive: un numero elevato di persone che entrano nei pronto soccorso sono pazienti “cronici”, abituali. Possono rappresentare fino al 28% delle visite. L’analisi dei big data potrebbe identificare queste persone e creare piani preventivi per impedire loro di tornare.
  • L’analisi predittiva dei big data potrebbe aiutare gli ospedali e le cliniche a stimare i tassi di ricovero futuri, il che aiuta le strutture ad allocare il personale adeguato per trattare i pazienti. Ciò consente di risparmiare denaro e ridurre i tempi di attesa.

Ad oggi, i passi compiuti dalla telemedicina sono notevoli e ci proiettano verso un nuovo modello di “Connected Care”, nuovo sistema di governance, un nuovo modello organizzativo, che integra soluzioni tecnologiche al fine di abilitare la condivisione delle informazioni cliniche dei pazienti tra tutti gli attori coinvolti nel processo di cura, ed in cui il cittadino, paziente, utente è sempre al centro del bilanciamento degli interessi in gioco.