wired.it – Viviamo già nell’era dei robot inventori

21 November 2019, Hamburg: A robot interacts with two teenagers at “Speed Dating with AI – Meet the Robots at AI Days” at the Hammerbrooklyn Digital Campus. On 22 and 23 November, a selection of highly developed robots from various fields will be shown, giving an insight into the current possibilities of artificial intelligence. Photo: Axel Heimken/dpa (Photo by Axel Heimken/picture alliance via Getty Images)

https://www.wired.it/attualita/tech/2020/02/19/intelligenza-artificiale-brevetti-europa/

In una società sempre più caratterizzata dal binomio uomo – macchina si sta manifestando un nuovo problema che necessiterà di una regolamentazione legislativa. Si tratta della brevettabilità di invenzioni create da macchine grazie all’intelligenza artificiale. La normativa in materia consente solo agli uomini di essere riconosciuti come inventori, ma secondo gli esperti consentire brevetti su opere generate dall’intelligenza artificiale promuoverà lo sviluppo di un’intelligenza artificiale creativa, che alla fine porterà ad una maggiore innovazione per la società. Naturalmente, un’intelligenza artificiale non avrebbe un brevetto, poiché manca sia dei diritti legali che morali, infatti il team, a capo dell’Inventor Artificial Project che ha compilato le due richieste di brevetto, voleva riconoscere l’IA come inventore, ma classificare il proprietario dell’IA – la persona che detiene già un brevetto per quell’intelligenza artificiale – come il soggetto che ne fa domanda. La strada è lunga e le questioni aperte molte.

Commento di Avv. Daniela Di Leo